Progetto P.O.A.

Progetto P.O.A “Produzione Ottimizzata Autoctone” (produzione di fiorume autoctono certificato da prati ad alta biodiversità)Il progetto

Il progetto P.O.A. è finalizzato a:
1. conservazione, recupero e creazione di fitocenosi di pregio in termini di biodiversità e paesaggio:
• recuperando in pianura prati stabili polifiti ad alta biodiversità il cui mantenimento comporta al momento solo oneri gestionali, associando un concreto vantaggio economico tramite la commercializzazione di fiorume;
• recuperando terreni attualmente inutilizzati perché non redditizi, avviandoli alla produzione di fiorume e possibilmente attivando nuovamente pratiche tradizionali di gestione del paesaggio agrario;
• creando le premesse per ottemperare alle indicazioni per la realizzazione della RER relativamente ai seguenti elementi primari: mantenimento zone a prato e pascolo; disincentivo al rimboschimento dei prati ad elevata biodiversità; mantenimento della destinazione agricola del territorio; mantenimento dell’agricoltura estensiva e in particolare dei prati da sfalcio.

2. creazione delle condizioni per la immissione sul mercato del nuovo prodotto “fiorume” utilizzabile ad ampio raggio nella pianura e nei fondovalle della Lombardia. In questo ambito si prevede la messa a punto delle basi per la creazione della filiera agricola e produttiva per il prodotto “fiorume”:
• rispondendo alle esigenze evidenziate dagli agricoltori di differenziare il prodotto “agricolo” di qualità del territorio lombardo;
• verificando l’applicabilità nel nostro contesto di quanto avviene in altri Paesi europei (ad es. Austria, Gran Bretagna) con particolare riferimento alle modalità di organizzazione degli agricoltori in cooperative o comunque in sistemi atti a ricevere e soddisfare gli ordini acquisendo il materiale necessario dai singoli agricoltori;
• avviando la predisposizione di un registro dei prati donatori di fiorume di alta qualità, esteso sull’intera Lombardia.

Obbiettivi specifici del progetto:

1) caratterizzare i prati donatori già individuati nel modo più completo possibile (flora,vegetazione, modalità di gestione, logistica, valore foraggero, suolo, ecc.);

2) raccogliere fiorume autoctono certificato e caratterizzato, da almeno 20ha di prati donatori per tre anni con produzione stimata di almeno 800Kg/anno;

3) creare con il fiorume raccolto nuovi prati donatori o migliorare quelli esistenti, applicando tecniche di intervento in uso in altri Paesi Europei;

4) valutare il successo degli interventi anche in termini economici;

5) mettere a punto test speditivi e semplificati per la caratterizzazione dei prati donatori;

6) impostare ed avviare una filiera produttiva per la raccolta del fiorume;

7) allestire il Registro Lombardo del Prati Donatori;

8) stendere piani d’azione e linee guida per incentivare e promuovere la creazione e/o il miglioramento dei prati ad alta biodiversità in funzione della produzione di fiorume.

Durata: 2012-2015

Finanziato da: Fondazione Cariplo

Capofila: Fondazione Fojanini (Sondrio)

Partner del progetto:

Centro Flora Autoctona (CFA) c/o Parco Monte Barro

Università degli Studi dell’Insubria

Fondazione Minoprio

Parco Valle del Lanza

Parco del Lura

 

Unità di Ecologia Vegetale e Fitogeografia